COMPORTAMENTI DIFFICILI DI MIO FIGLIO: Aiuto! Anche io ero così…

 

..”Mio figlio ha comportamenti difficili: non ascolta, non rispetta le regole, sfida….Aiuto anche io ero così!!.”…

Quando sento o  incontro delle mamme che mi hanno contattato per una consulenza sulla gestione di comportamenti difficili dei loro bambini, spesso arrivano in modo spontaneo e naturale a dirmi quanto il loro bambino somigli loro magari proprio negli aspetti più complessi da gestire…

“Anche io ero così” “Facevo le stesse cose” “In effetti mi ritrovo molto in quello che fa” …

Questo passaggio è molto importante e sarebbe davvero illuminante e d’aiuto se non che – di solito- viene vissuto dalle mamme con ..senso di colpa.

Sì, perché a quel punto la mamma comincia a pensare di aver “passato” qualche aspetto difficile al figlio e – oltre a questo- di non averlo saputo gestire fino a trovarsi in situazioni fuori controllo dove si sente disorientata, non adeguata, non capace di trovare – da sola- le parole, i comportamenti, le modalità efficaci per aiutare il suo bimbo a crescere in armonia e con regole che lo aiutano a contenersi in modo opportuno. Allora comincia a non fidarsi più di se stessa…

Ora, non voglio banalizzare sul fatto che il senso di colpa non ha mai aiutato nessuno ma di fatto il senso di colpa non aiuta, nemmeno la mamma!

Per quanto riguarda il fatto che alcune caratteristiche sono passate geneticamente e non solo da una generazione ad un’altra, questo è scientifico!

Però ogni bambino nasce con un temperamento proprio, un’indole che lo caratterizza e il resto è una crescita continua che miscela tutti gli aspetti del sistema in cui vive.

Quindi la prima cosa importante da fare è cercare di riconoscere ed accettare la personalità in divenire del bambino per quello che è e cercare di osservarlo ogni giorno nei suoi piccoli grandi cambiamenti accogliendo i suoi successi e i suoi errori come – entrambi- importanti momenti e passaggi di crescita.

Quindi ogni volta che il bambino impara qualcosa, sperimenta un modo nuovo per arrivare a qualcosa che desiderava, fa una conquista…gioiamo con lui autenticamente senza bisogno di esagerare con epitteti o regali…condividiamo la sua gioia, presenti con lui.

Allo stesso modo ogni volta che sbaglia, che non studia, che dice una bugia, che si comporta male, che la maestra ci dice che ha esagerato disturbando tutti…..condividiamo con lui la sua frustrazione, cerchiamo di comprendere con lui come si sente, cosa è successo per arrivare a quello che ha fatto, cerchiamo di capire con lui come desidera comportarsi la prossima volta in una situazione simile….anche questa volta siamo presenti con lui in questo momento -al di là di come ci ha fatto sentire il richiamo dell’insegnante o del genitore o dell’istruttore..- senza esagerare con gli epitteti, condividiamo con lui nuove modalità, nuove strategie. Cogliamo il momento come nuova occasione di crescita ..sua e ..Nostra!

Laddove un genitore sente che i comportamenti del figlio gli fanno da specchio il genitore si fa un regalo ad accogliere tale sensazione come un inizio per vedere le cose in modo nuovo e di conseguenza affrontare le situazioni solite in modo nuovo!

Se il figlio rimanda un’immagine che crea disagio nel genitore, al posto di torturarsi per niente il genitore può cominciare a porsi delle domande, a portare attenzione a quali situazioni innescano certi comportamenti e certe dinamiche, portare attenzione a sperimentare quali comportamenti o reazioni disturbano o incentivano il conflitto (da evitare in seguito!) e quali invece attenuano i conflitti (da replicare come antidoto).

Il genitore che si vede riflesso nel figlio o che nel figlio rivede se stesso non dovrebbe sentirsi in colpa ma dovrebbe battersi una pacca sulla spalla e complimentarsi con se stesso perchè ha raggiunto una grande consapevolezza: che non è solo il figlio che deve crescere ma anche il genitore.

Si cresce insieme e il processo di crescita non finisce mai!

Se Accettiamo finalmente questa grande e semplice verità, anche l’adulto può accettare ed integrare la parte più autentica e spontanea del suo essere genitore che è appunto il suo bambino interiore che gli permetterà di comprendere il figlio in modo più immediato e genuino e farà sentire al figlio di avere di fronte un ‘alleato’ più grande e più forte.

Il genitore che riprende questo canale di spontaneità e giocosità si rapporta con se stesso e col figlio senza bisogno del giudizio e comprende quali sono le priorità nel sanare i dissidi e i conflitti col bambino.

Spesso le mamme mi chiedono: ” Dopo aver portato attenzione alle tensioni che si creano e averle riconosciute..come posso bloccarle? Non è sufficiente per fermare l’inquietudine e lo stress che provo a fine giornata…e come faccio a fermare tutto questo quando mio figlio mi scatena proprio tutto quel caos che ho dentro?”….

E’ il figlio che scatena il nostro caos?…..

Desideriamo insegnare a nostro figlio ad essere responsabile e ad avere delle regole? Sì….

Allora la prima regola è : ognuno di noi, soprattutto chi è ADULTO – è responsabile di ciò che fa e ciò che prova!

Se qualcuno – mio figlio  compreso- scatena qualcosa di forte in me…quel qualcosa di forte è GIA’ dentro di me, mio figlio me lo sta solo facendo notare e forse mi fa pure un regalo dandomi la possibilità di vederlo. Affrontarlo – o no- è una SCELTA mia di adulto responsabile.

Se quel che sento non lo accolgo e non lo gestisco, quel sentire continuerà a farmi reagire come al solito e alimenterò nel rapporto col mio bambino gli stessi comportamenti difficili di cui mi lamento.

Non c’è nella nostra Società una scuola delle emozioni…allo stesso tempo quello che sentiamo ci condiziona in tutto ciò che facciamo.

Con orgoglio e soddisfazione i Laboratori creativi delle Emozioni realizzati con i bambini hanno portato maggiore consapevolezza e fiducia nei partecipanti ma anche nei loro genitori, tanto che alcuni di loro hanno partecipato al Laboratorio creativo delle Emozioni per adulti con entusiasmo e rinnovato stupore!!

Goditi le testimonianze cliccando questo link! …Poi finisci la lettura sotto ….;-)

https://youtu.be/WMKebkVPw8M

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