E SE TUO FIGLIO FOSSE UN… Leader?

bambino scalaTuo figlio…se fosse un Leader?

Tuo figlio ama essere fuori dagli schemi, ha comportamenti che provocano gli adulti ma quello che dice e che fa è spesso originale e/o ha un suo senso..sotto sotto…?

A scuola viene spesso richiamato dalle insegnanti perché interviene senza aspettare il proprio turno, fatica a stare fermo e mette in discussione quello che dice l’adulto?

Nei gruppi deve sempre emergere (anche se magari lo fa in modo non appropriato) ?

A volte ha comportamenti provocatori oppure oppositivi e altre dimostra una sensibilità spiccata e fuori dal comune?

Spesso come genitore ti sei sentito ” a disagio” a dover affrontare di nuovo il richiamo dell’insegnante o a dover contenere i comportamenti  di tuo figlio che rompevano gli schemi in situazioni diverse a casa, nella società sportiva, in biblioteca o al ristorante….

Oltre a quello e al ‘fastidio’ -del tutto umano- sentito di fronte a certi comportamenti ..magari qualche volta hai anche pensato che tuo figlio ..però…è Speciale!

Ovviamente tutti i genitori lo pensano e non ti voglio indurre nella tentazione di banalizzare i comportamenti di tuo figlio che creano difficoltà elevandolo a “fenomeno”..

Tuttavia proprio nell’ottica di comprendere da dove si generano certi comportamenti difficili e trovare modalità per superarli e trasformarli in comportamenti più funzionali è interessante osservare alcuni aspetti del tuo bambino….e vedere come alcuni aspetti critici possono diventare aree di forza…

Un bambino può non avere un Q.I. molto elevato, può non eccellere in matematica o magari non andare bene in Italiano o ..addirittura, al momento, può non amare lo studio tout-court…e pensare soprattutto al divertimento, alla sperimentazione…eppure in questo suo essere proprio così magari noi adulti stiamo vedendo ‘solo’ o soprattutto quello che ‘non fa’, che ‘non è’ … e rischiamo di non  valorizzare a sufficienza alcuni aspetti della sua personalità che – in certi contesti- potrebbero sembrare frivoli o non importanti mentre sapendoli accogliere e stimolare potremmo incentivare in Lui anche le altre potenzialità e responsabilità!

Considerando il freddo di questi giorni di Gennaio, riprendo ad esempio un personaggio che mi piace molto e che ho già citato in un articolo precedente: Jack Frost.

Nel film d’animazione “Le 5 Leggende” Jack Frost viene nominato Guardiano dei bambini, tra lo stupore e l’incredulità dei suoi colleghi guardiani. Jack stesso si stupisce e subito non crede di potersi assumere questa responsabilità…poichè -come dice lui e gli altri intorno a lui- ” a lui piace il divertimento senza regole, senza doveri e fare un pò di confusione…”

Jack inizialmente è il classico bambino scapestrato che si diverte, fa divertire e combina guai! Soprattutto però, nel fare questo si rattrista sempre del fatto che gli altri…”non lo vedono”!

Così lui non capisce cosa è venuto a fare sulla terra e lo chiede alla sua ‘mamma’ la Luna:

“Se c’è qualcosa che sbaglio fammelo capire perché io da solo non ci riesco…Cosa c’è che non va in me, perché sono qui? Tu mi hai mandato qui…rispondi!”

Beh tuo figlio magari non lo dice ma a livello inconscio potrebbe pensare benissimo questa frase, non trovi?

Jack successivamente, dopo diverse prove, comprende qual è il suo talento, il suo dono …il suo Centro e questo fa sparire in lui la Paura e l’insicurezza.

Magicamente- o forse no ;-)- da quel momento tutti i bambini cominciano a percepirlo e a vederlo con sua grande gioia e commozione!

Alla fine Jack, Babbo Natale e gli altri Guardiani dei bambini dicono all’Uomo Nero che la Paura esiste ed esisterà sempre ma non potrà mai fermare colui che Crede!

Jack ha trovato la strada per conoscere se stesso e sperimentare i suoi doni e il suo potere perché qualcuno – prima di Lui- ha creduto il Lui stesso e glielo ha fatto sentire e vedere accettandolo, guidandolo, spronandolo e anche solo osservandolo sbagliare e rialzarsi.

Tu credi nel tuo bambino?

Lo vedi il suo Centro? il suo dono?

Riconosci i suoi talenti?

Lo aiuti a coltivarli?

Dopo aver condiviso con lui i sani limiti e regole trovi insieme a lui un modo alternativo per provare a vivere la prossima situazione di difficoltà?

Lo osservi cercando di lasciare un attimo il giudizio sospeso per cercare di capire ciò che davvero sente e vuole dire? Provi poi ad orientarlo verso le sue capacità innate in modo che lo guidino nelle situazioni di gruppo?

Se tuo figlio in classe o in altri gruppi potesse incanalare in modo armonico nei suoi comportamenti  le proprie particolarità ….cosa succederebbe? Attirerebbe l’attenzione, si sentirebbe visto, gratificato unito agli altri in modo positivo e autentico…crederebbe sempre di più in se stesso e …poco a poco, avendo la fiducia degli altri, adulti compresi, maturerebbe le sue responsabilità con rinnovato interesse.

Ti risuona? Ha senso per te ? Non vale la pena provare?

Ricordati allora di partire dal Cuore, sembra una frase fatta, in realtà è proprio ascoltando e partendo dalle emozioni che riusciamo a cogliere aspetti nuovi che ‘aprono’ modalità comunicative e di relazione differenti e più potenti e mirate.

Solo se permettiamo a noi stessi di accedere e gestire la nostra emotività cogliendone il valore  e i ‘vantaggi’ sapremo trasmettere questa possibilità anche ai nostri figli!

Se ti interessa approfondire questo argomento e desideri avere dei consigli operativi a riguardo vai sulla home del sito   http://www.bimbivivi.com/  e iscriviti compilando il form per ricevere gratuitamente il mio video corso ” Come passare da genitore martire a Supereroe in tre passi”

 

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In questo percorso i bambini vengono guidati a vivere situazioni dove con stimoli narrativi, video e audio sono evocate determinate emozioni. Attraverso esperienze di espressività corporea, grafica e di riflessione interiore il bambino è portato a riconoscere sensazioni, emozioni, sentimenti e sperimentare che è possibile gestirli.

I bambini iniziano un percorso che li porta a maturare maggiore consapevolezza riguardo alle emozioni in modo da viverle e gestirle  al posto di esserne ‘travolti’. Tale consapevolezza permette una maggiore sicurezza in se stessi, un favorevole impatto sul controllo del comportamento e sull’aumento dei tempi di attenzione

Questo percorso sulle Emozioni inizierà a fine Febbraio e si terrà a Reggio Emilia!!!!

Se ti interessa avere maggiori info ed iscrivere tuo figlio contattami al 340 6019357!

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Se vuoi dare un’occasione a tuo figlio per fare la differenza e non sai come fare…non aspettare!

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A presto

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