RICOMINCIO DA ME

mamma in natura

Ricomincio da me: la consapevolezza nella relazione educativa

Oggi desidero considerare un aspetto ‘particolare’ dei conflitti tra genitore e figlio … aspetto particolare che viene vissuto da tante … tantissime mamme.

Tuo figlio ha spesso comportamenti che “ti mettono in crisi”?

In diverse situazioni assume comportamenti con i quali ti provoca e sembra che riesca a captare proprio i tuoi punti deboli, le tue fragilità, quei tasti che ti fanno Reagire?

Nei comportamenti complessi e/o sfidanti di tuo figlio ti capita di rivedere te stessa alla sua età?

Ti capita di rivedere te stessa ?

Noti che il figlio che ti mette più in difficoltà è proprio quello che ti assomiglia di più?

Ti sei resa conto che arrivare sempre al conflitto e alle maniere “forti” non aiuta a ripristinare il rispetto e l’autorevolezza che vorresti avere nel rapporto con tuo figlio per ‘passargli’ i tuoi messaggi educativi?

Ti senti esausta e non sai più cosa e come provare a cambiare la situazione?

Hai pensato almeno una volta che non sei una madre adeguata?

 

Ti vorrei dire innanzitutto che questo è molto più comune di quanto pensi!

Non sei la sola a sperimentare queste situazioni e sensazioni, nonostante intorno a te tutti cerchino di dimostrare il contrario.

Un’altra cosa che mi preme dirti è che non è un caso che tu ti ‘riveda ‘ nei comportamenti di tuo figlio e questa attenzione che hai maturato o che sta facendo capolino è un primo passo verso la soluzione di alcune situazioni difficili che vi trovate a vivere.

Quindi, per favore, non perdere il tuo tempo a sentirti in colpa, piuttosto cerca di cogliere gli aspetti che riconosci ‘difficili’ nel rapporto col tuo bambino come un punto di partenza importante per cominciare a cambiare qualcosa nel sistema.

C’è una bellissima frase che dice “ se cambi tu il mondo cambia intorno a te”

Questo vale anche nella relazione con tuo figlio: non che tu debba cambiare, vai benissimo come sei!

Quello che credo desideri cambiare sono le modalità che si scatenano tra di voi, soprattutto nei momenti di conflitto e incomprensione.

Allora in questo processo di cambiamento tu sarai La guida.

Tu puoi essere il timoniere della nave!

Non puoi chiedere a tuo figlio di cambiare le sue modalità se non avverte un esempio forte e chiaro da seguire.

Magari passi l’intera giornata a desiderare di vedere tuo figlio e ..ti crei delle aspettative..poi quando vi vedete lui fa qualcosa … e tu vai in tilt!

Quando tuo figlio ti fa “impazzire” tocca un punto debole di te che reagisce in automatico, non è colpa tua, se tu potessi immagino che  eviteresti volentieri ma..ti parte!

Allora significa che qualcosa ti sta sabotando a livello inconscio.

Quando ti capita di arrabbiarti all’improvviso con tuo figlio chiediti per cosa ti stai arrabbiando, chiediti se è davvero una cosa importante, chiediti se è una cosa che ha fatto lui di molto grave da richiedere la tua rabbia e le tue urla o se questo modo di reagire riguarda te.

Se è la seconda è responsabilità tua processare quella sensazione e quel tuo modo di  vivere la situazione ed è un modo che tu puoi scegliere di accogliere, comprendere per diventare più forte e consapevole.

Se qualcosa ‘reagisce’ in te e ti fa reagire è qualcosa che non hai scelto di avere ma che continua a ‘lavorare clandestinamente’. Probabilmente è un qualcosa che non hai ‘digerito’ a livello emotivo, qualcosa che ti condiziona e non permette di essere libera di vivere ogni situazione con calma, nel presente in modo più obiettivo per quello che realmente è.

Questo ti allontana da tuo figlio perché in questo modo sei lontana da te stessa, dai tuoi veri bisogni.

Magari sei così sotto pressione, sotto sforzo e ti senti in balìa di migliaia di richieste e lui è la goccia che fa traboccare il vaso…ma è davvero il caso che l’ultimo anello della giornata venga caricato di tutto ciò che ha causato dentro di te pesantezza, ansia e scoramento?

Attenzione

E tu- con tutto quello che sei e che fai-  non credi di avere il diritto di prenderti il modo e il tempo per comprendere cosa ti sostiene e cosa ti toglie energie per te e la tua famiglia?

Non credi che se al lavoro ti gratificassero di più saresti più leggera rientrando a casa? Non credi che se ci fossero meno spese e pressioni economiche saresti più propensa anche tu alla leggerezza come spesso ti chiede il tuo compagno?

Non credi che se avessi il modo di riposare di più..essere più aperta, tollerante e comprensiva con tuo figlio sarebbe molto più semplice e in linea con la tua reale Natura?….

Tu dirai sì ma tutto questo non è possibile!

Perché?

Perche dobbiamo accettare di vivere in modo poco sano e poco in linea con ciò che ci fa bene? Voglio dire a parte ai nostri datori di lavoro, allo Stato , alle banche ecc dove sta per noi il vantaggio di vivere così?

Non voglio certo fare la sovversiva 😉 Però io queste domande me le faccio ogni volta che a  Scuola devo trovare il modo di essere ‘educativa’ e accogliente anche solo con un bambino rabbioso e sofferente che magari ha scagliato una sedia a due cm dal compagno …e mi prendo la responsabilità di curarmi solo di lui con calma profonda mentre gli altri 24 rivendicano le loro differenti esigenze.

Se io non avessi lavorato su di me e sui miei moti che mi facevano reagire non riuscirei ad essere la roccia di cui hanno bisogno i miei alunni in una Scuola che ti lascia sola in classe con esigenze profondamente diverse e importanti!

Per questo dico che è una scelta che parte da noi ed una scelta in primis di riconoscere, accettare e accogliere come legittime le nostre esigenze di pausa, riposo, riflessione introspezione.

Se pensiamo che queste siano cose per cui nella vita ‘reale’ non c’è tempo..beh allora stiamo scegliendo una vita che nella realtà sarà proprio così: frenetica, caotica che ci farà sentire soggiogati da tutto e da tutti e in mezzo ci andranno anche i nostri figli che -al contrario di noi – non hanno difese.

L’altra mattina in classe leggevo appunto una storia fantastica dove la protagonista era una “Divoratrice” che mangiava solo bambini e alla domanda ‘perché mangi solo i bambini??’ Lei rispondeva –“ Beh chiaro! Perché loro non hanno difese!”

Tu desideri che questo stile di vita  che ci sta mettendo tutti in crisi continui ad inquinare il tuo benessere e il rapporto col tuo bambino?

Permetterai che tutto questo caos continui a renderti vulnerabile e reattiva davanti a tuo figlio lasciando a lui il potere di giocare sui tuoi sensi di colpa (per cosa?) o il tuo vero bisogno sarebbe quello di recuperare autenticamente un contatto più solido e chiaro con te stessa e in questo modo una maggiore autorevolezza come genitore?

Non credi che chiarire e alleggerire alcuni aspetti del tuo modo di vivere il quotidiano possano renderti più forte nella relazione educativa con tuo figlio?

Questa nuova forza ti permetterà di non Reagire più ma di rispondere in modo mirato e funzionale ai comportamenti difficili di tuo figlio dandogli un esempio di forza, di autenticità, di autorevolezza e di complicità dove potrete insieme trovare le strade giuste e concordate per nuovi comportamenti più adeguati: la condivisione lo aiuterà a sentirsi partecipe, coinvolto e via via più responsabile.

Ti risuona tutto questo?

Allora  contattami per una sessione conoscitiva e vedere come posso aiutarti in alcuni passaggi a ritrovare il tuo centro ed essere libera di godere una relazione educativa appagante per te e per il tuo bambino.

Ho preparato un percorso fantastico che fa per te!

“RICOMINCIO DA ME” Percorso per mamme

 Un lavoro su te stessa per ritrovare Armonia e Complicità con tuo figlio.

 

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